
Taormina conosciuta nel panorama turistico internazionale come la Perla dello Jonio, è una delle mete preferite per chi desidera conoscere la Sicilia sia dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico, che artistico ed ambientale. Taormina è una città che offre mare e monti e che soddisfa ogni tipo di esigenza, un gioiello incastonato in un paesaggio d’incomparabile bellezza, da sempre nota in tutto il mondo per il suo fascino, per la vivacità della sua vita mondana, per le sue ricchezze monumentali, per gli incantevoli dintorni. La città aristocratica posizionata a 250 metri di altezza si affaccia su un mare di cristallo, blu cobalto, con l’Etna sullo sfondo, e promette emozioni indimenticabili. Vicoletti e pittoreschi cortili, artistiche arcate e gradinate in ogni angolo. Passeggiare lentamente e senza meta per la città è la maniera migliore di visitarla.
Per scoprirla e conoscere i suoi tesori più preziosi vi proponiamo il seguente itinerario. Moltissimi sono infatti i monumenti, le chiese le piazze da visitare e vivere. Entriamo nel centro storico di Taormina da sud attraverso Porta Catania, che delimita la parte meridionale dell’antico Borgo. Nei pressi della Porta in via De Spuches si eleva la mole del Palazzo dei Duchi Di Santo Stefano, principi di Galati. Il Palazzo oggi è sede della Fondazione Mazzullo, espone opere dello scultore Giuseppe Mazzullo e reperti archeologici. Proseguendo visitiamo l’ex Convento di San Domenico. Dal Piazzale San Domenico percorrendo la panoramica via Roma raggiungiamo la Villa Comunale, ricca di piante e fiori particolari. Sempre dal Piazzale San Domenico una gradinata ci porta a Piazza Duomo dove si trova la Cattedrale dedicata a San Nicolò edificata nella seconda metà del XV secolo. Sulla piazza troviamo anche la Fontana del Tauro. Sul lato opposto della piazza si erge il Palazzo Municipale risalente al ‘600, e sull’altro lato un edificio noto col nome di Casa Floresta.
È da questa piazza che pochi gradini uniscono l’Villa Gaia e la Badia Vecchia al a Corso Umberto. Continuando sul Corso Umberto si incontra Palazzo Ciampoli, Casa Geleng, la Chiesa del Varo o della Visitazione del XVII secolo, la Torre dell’Orologio costruita nel XII secolo che si apre sulla Piazza IX Aprile da dove si gode un magnifico panorama con vista Etna. Sulla piazza sorge l’ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi sede della Biblioteca Comunale. Sulla stessa piazza in cima ad una scalinata si erge la magnifica Chiesa Di San Giuseppe. Continuando sul Corso incontriamo le Naumachie testimonianze dell’età romana in Sicilia. Alla fine del Corso troviamo Palazzo Corvaja, oggi sede del Museo D’Arte e Tradizioni Siciliane, poco più avanti sorge L’Odeon. Di fronte Palazzo Corvaja troviamo la via Teatro Greco in leggera salita che porta al Teatro Greco Romano, il più grande Teatro Antico della Sicilia dopo quello di Siracusa. Accanto al Teatro si può visitare il piccolo Antiquarium che raccoglie reperti di varia provenienza.
Continuando sul corso Umberto si giunge alla Porta Messina, l’altro ingresso della città, da dove si può raggiungere la Chiesa di San Pancrazio. Scendendo invece a destra della Porta sulla Via Pirandello si giunge al Belvedere, una piazzetta panoramica, poco più avanti sulla strada incontriamo una necropoli nota come Colombario. Salendo da Porta Messina verso Castelmola invece si raggiunge il Santuario di Madonna Della Rocca, ed i resti del Castello Medievale costruito in cima al monte Tauro.
Dopo il tour cittadino sicuramente è da visitare la zona balneare di Taormina dove risiedono le spiagge più belle e famose della Sicilia. Da Villa Gaia infatti in pochi minuti a piedi si raggiunge una comoda funivia che ci porta al mare sulla Baia di Mazzarò. Da qui sulla destra si arriva alla Baia dell’Isola Bella, oggi riserva marina, dall’altro lato invece possiamo visitare Baia delle Sirene e Baia Spisone, un mare cristallino ed azzurro caratterizza questo litorale.